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Il castello venne eretto principalmente come “luogo di delizie” da Francesco Sforza, Duca di Milano. (Nel raggio di 5 km, sorgono altri castelli molto importanti).Questo sembra piccolo dato dal fatto di essere situato in mezzo alle risaie, in pianura, ai piedi di una collinetta. Quasi un oggetto cubico, La pianta è asimmentrica, secondo la diagonale NE-SO Due torri tonde. gli ingressi in origine erano due: ad est tramite una postierla aperta nella torricella centrale, dotata di ponte levatoio. Ad ovest invece una porta carraia dotata di ponte levatoio. Risaie tipiche del territorio si ampliano allo sguardo.Conoscere il proprio territorio e la storia, per ricordarsi il passato e per ammirare quante cose belle fanno gli uomini.
I vini delle colline Novaresi: Novara vanta un’antica tradizione enoica, e quattro denominazioni storiche riconosciute, già  dal 1969. Ghemme Docg, – Boca Doc .- Fara Doc.- Sizzano Doc.- Che fanno capo agli ominimi territori comunali con vitigni locali: Nebbiolo, Vespolina e uva rara, sette tipologie di vini. Cosa c’è di più bello che correre per le vigne in assoluta libertà. Il grande architetto Alessandro Antonelli, non fu solo progettista di monumenti civili e religiosi, ma ha dato anche un importante contributo all’agricoltura, con la progettazione di un nuovo sistema  di coltivazione della vite. E’ una tecnica particolare, conosciuta come: “maggiorina”, visibile ancora oggi nei vecchi impianti delle colline novaresi. Vite e vino nella nostra terra erano retti da pali verticali,
https://www.facebook.com/Messaggero.it/videos/1622968214713843/Voglio brindare al futuro! Per le nuove generazioni, per la libertà di pensiero, contro ogni discriminazione.
https://www.facebook.com/corrieredellasera/videos/1964295100396956/prossimo sciopero il 15 ottobre! Italiani sul piede di guerra!
Quando si esagera la gente si ribella! Da pecore a lupi!

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Pittrice, autrice e scrittrice, disegnatrice archeologica, ha ottenuto vari premi e segnalazioni tra cui eccelle Josè Van Roy Dalì e Mostra al Vittoriano di Roma.
Svolge un intensa attività artistica sia in Italia che all’estero ottenendo vari riconoscimenti.
Le sue opere si trovano in cataloghi d’arte moderna e in collezioni pubbliche e private.
Segnalata al Concorso Giallo Stresa con il racconto “Il gatto nero”.

Il nuovo romanzo 2020

La casa senza specchi

 

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  • Sabato 9 febbraio ore 17.15         Biblioteca di Lesa
  • Venerdi 15 febbraio ore 21.00     Biblioteca di Maggiora
  • Domenica 24 febbraio ore 17.00 Biblioteca di Cavallirio