I vini delle colline Novaresi: Novara vanta un’antica tradizione enoica, e quattro denominazioni storiche riconosciute, già  dal 1969. Ghemme Docg, – Boca Doc .- Fara Doc.- Sizzano Doc.- Che fanno capo agli ominimi territori comunali con vitigni locali: Nebbiolo, Vespolina e uva rara, sette tipologie di vini. Cosa c’è di più bello che correre per le vigne in assoluta libertà. Il grande architetto Alessandro Antonelli, non fu solo progettista di monumenti civili e religiosi, ma ha dato anche un importante contributo all’agricoltura, con la progettazione di un nuovo sistema  di coltivazione della vite. E’ una tecnica particolare, conosciuta come: “maggiorina”, visibile ancora oggi nei vecchi impianti delle colline novaresi. Vite e vino nella nostra terra erano retti da pali verticali, sotto la spinta del vento, non sempre reggevano il peso del carico e, talvolta crollavano, trascinando nella loro rovina i grappoli quasi maturi .L’architetto Alessandro Antonelli studiò la “campanatura dei pali” mettendoli obliqui in modo che l’inclinazione compensasse la forza traente dei tralci. Ottenendo una situazione di equilibrio.