Luci e ombre, in questa foto poche ombre, pieno sole e io come al solito parlo…parlo…parlo

Tanto per farvi capire la complessità, che ancora adesso studio e mi confonde voglio parlarvi delle ombre, che servono a esaltare il tutto tondo, la sensazione del vicino e del lontano. L’ombra più scura all’interno degli elementi è dalla parte opposta rispetto alla zona di massima luce. L’ombra all’interno dell’oggetto detta” ombra propria” ha sempre intorno un alone chiaro. Non vi tedio con tutto lo studio delle ombre, In generale va ricordato che un tono scuro si allontana, rientra, mentre uno chiaro si avvicina e sporge. Per questo preferisco dipingere astratti e l’ombra la metto dove voglio. Naturalmente su ordinazione per un quadro classico mi metto a tavolino con tanto di luci naturali o elettriche. Mi impegna di più lo studio delle ombre che poi l’eseguire l’opera. Ringrazio Pablo Picasso che ha iniziato a frammentare le forme, e il quadro diventa un entità autonoma con leggi proprie dell’artista. E quando nei miei quadri metto le ombre dove voglio sospiro felice.