Eccomi una domenica in montagna, MONTORFANO. Il primo cartello che incontro:” L’acqua è preziosa non sprecarla”.Anche il nostro corpo è composto in gran parte  d’acqua! Un bene prezioso che non va sprecato. tutti ne abbiamo bisogno. La giornata iniziata con un breve cammino  che ci ha portato verso una magnifica vista panoramica

Un bel cartello per piccoli dettagli del posto. la neve compariva qua e la, soprattutto nei luoghi  in ombra, non si era ancora sciolta. Cosa fare? Giocare con la neve! Circondata da vecchie baite dove la pietra emerge, facendo pensare a un passato non molto lontano. Camminando poi nel sentiero  chi si incontra? Vecchi amici? Un bell’asino che ha voglia di parlare con qualcuno. Mentre gli altri tre, si nascondono perchè timidi!  Il percorso naturalmente come tutti quelli in montagna diventano sempre più faticosi e in salita, il mio berretto non all’ultima moda, verrà preso di mira dall’asino che non si vede in questa foto. E’ stata una domenica impegnativa, da Montorfano, nella mattinata, siamo passati al lago di Mergozzo, per poi spostarci in un paesino piccolissimo Colloro, e da qui la famosa Val Grande, parco naturale, area protetta, interamente compresa nella provincia:Verbano- Cusio- Ossola.Una zona selvaggia molto estesa. nella bassa Val grande, troviamo boschi  misti di latifoglie con  prevalenza di castagni e faggi. Soprannominata: AMAZZONIA ITALIANA, per la sua pericolosità, per questo si consiglia di affidarsi a guide ufficiali del parco, o alpine, o accompagnatori turistici abilitati. Io non mi sono ancora addentrata ma in un prossimo futuro potrei fare qualche facile sentiero. Concludo il mio percorso naturalistico abbracciando un albero. L’unico che si può abbracciare a sentire le nuove normative sul covid! 😂Naturalmente scherzo, lo abbraccio perchè amo la natura e mi fa sentire libera come la foglia del suo albero, anche se non è perenne, ma tutto si rinnova.