Lasciamo il caldo afoso della pianura, tra risaie, zanzare e moscerini! La meta che mi aspetta oggi è il famoso Santuario di RE, o il SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SANGUE, che compare prima di una strettissima curva.Il Santuario della Madonna del Sangue ha avuto origine nel 1494, con l’effusione miracolosa di sangue sopra l’affresco raffigurante la Madonna del latte, dipinta sulla facciata della Chiesa dedicata a San Maurizio Martire.L’evento prodigioso fu causato da un gesto sacrilego, compiuto da Giovanni Zucono, il quale avendo perso al gioco della “Piodella”, questi adirato la scagliò contro l’ immagine della Madonna! La piodella la colpì alla testa, che prese a sanguinare per 20 giorni ed è documentata da due pergamene: una del tempo del miracolo, firmata dal podestà della valle Daniele Crespi e da quattro notai, l’altra del 1500. Una parte del Sangue miracoloso è conservato in un reliquiario dietro l’altare.Il Santuario è costituito da due edifici, incorporati tra loro.

UNO PIÙ ANTICO E L’ALTRO PIÙ RECENTE, (1958) INSIGNITO DEL TITOLO DI “BASILICA MINORE”.

Sotto una cripta scavata nel 1989, cappella della riconciliazione. Sottostante e circostante la Basilica si estende il piazzale per l’accoglienza dei visitatori e pellegrini!Le vetrate nella parte nuova la riempiono di luce e riflessi, mutando i colori, lance di luce penetrano colorando pavimentazione, angoli,colonne, banchi dove i pellegrini risaltano illuminati in maniera strana!Tradizioni popolari citano a memoria con devozione una preghiera che non sono riuscita a trovare in nessun libro o opuscolo che vendevano all’interno, quindi sono partita dopo aver interrogato i presenti, alla ricerca della memoria fermando persone anziane, solo una ragazza se la ricordava perché gliela diceva la nonna, niente carta niente penna, dovrò tornare!