Qualsiasi persona a seconda di quello che fa, si prefigge qualcosa, il pittore di vendere i suoi quadri o di vederli esposti in qualche famosa galleria.

Gli scrittori vedere che i loro romanzi diventino dei best–seller.

Anch’io, pur non avendo manie di grandezze spero che i miei quadri abbiano sempre più estimatori e i miei due libri gialli “Cabouchon Rouge” e “Single fino alla morte” editi Aletti, abbiano un discreto successo.

Per me è già un traguardo essere riuscita a vincere premi sia in campo dell’arte e riconoscimenti per la scrittura… l’ultimo, inaspettato, un terzo premio per la poesia della montagna a Campertogno.

Come tutti gli artisti ogni cosa che alimenta la fantasia e dà spazio alla creatività diventa parte del tuo essere e del tuo fare.

Le delusioni fanno parte anch’esse di molte cose, a volte quando ti aspetti un riconoscimento è la volta che non lo ottieni, ma perché quello che tu pensi che per te è bello per la giuria o per chi legge non ha le caratteristiche per vincere.

Mai lasciarsi demoralizzare è il mio motto! Credere in se stessi e studiare sempre!